Archivi categoria: Parliamo e non ci capiamo.

Sballo potenziale.

Cliente: Ciao, mi sono accorto che la home è potenzialmente “malata” […] per cui nel sito pubblico la vedi bene, in anteprima vedi la stessa pagina ma tutta sballata.

Io: Uhm…

Cliente: Quindi è come se fosse aristotelicamente sbagliata in potenza, poi quando tu apporti una qualsiasi modifica, allora anche sul sito visibile al pubblico si sballa tutta e diventa sbagliata in atto. Mi sono spiegato?

Un aristotelico contributo di quacos, che Ama il web non ricambiato. Che suo malgrado ha scelto di servire Clienti con un alto livello di scolarizzazione e molto abili nel farsi comprendere.

La sconfitta dei nerds.

Dopo un’assistenza telefonica la Cliente è particolarmente riconoscente.

Cliente: Grazie mille, meno male che lei è sempre gentile e mi aiuta tutte le volte…

Io: Non si preoccupi signora, è il mio lavoro.

Cliente: Eh, ma grazie lo stesso… grazie davvero! È che io non me ne capisco proprio. Sa, sono un po’ nerd!

Un riconoscente contributo di Alessandro Femia, che Ama il web non ricambiato. E sa come farsi apprezzare dai Clienti. Soprattutto quelli che non se ne capiscono, al punto da essere un po’ nerd. Solo un po’, perché qualcosina comprendono. Se non ne avesse capito nulla del tutto sarebbe stata una nerd completa.

 

Ignoranza seriale.

Cliente: Buongiorno, ho il pc che non va. Di nuovo. E devo spedire delle fatture urgentissime!

Io: Quale problema riscontra, di preciso?

Cliente: Che non va! Quello è il problema!

Io: Certo, ma intendevo: non si accende, non si connette a Internet, non le apre le fatture…

Cliente: Oooooohhhhhh! Ma adesso non è che mi farà mica tutte le domande della volta scorsa, che perdiamo un’altra mezz’ora? È lo stesso identico problema della volta scorsa!

Io: Sa, noi gestiamo molte aziende e ciascuna ha diversi pc in assistenza… facciamo così: se mi dice il numero seriale del computer controllo direttamente dalla sua anagrafica quale problema aveva avuto la volta scorsa e lo risolviamo… va bene?

Cliente: Ecco, alé! Ricominciamo con i controlli qui e i controlli lì e facciamo notte! Ma non potete parlarvi fra voi tecnici? Magari il collega che mi ha seguito la volta scorsa è seduto accanto a lei!

Un impaziente contributo di Francesco, che Ama il web non ricambiato. Ma non sa capire come sistemare un pc con il chiaro problema “che non va” e non vuol nemmeno chiedere al solito Collega che sa tutto…

A improbabilità infinita.

Cliente: Scusa, mi puoi spiegare la logica del pescaggio random?

Io: Il sistema estrae un risultato a caso tra quelli inseriti…

Cliente: Cioè?

Io: Casuale… Viene preso in maniera casuale uno dei contenuti presenti…

Cliente: Sì, ma con quale logica?

Io: Random…

Un randomico contributo di Haku, che Ama il web non ricambiato. E non riesce a spiegare il terminie “random” senza usare come sinonimo il termine tecnico “a cazzo” che sarebbe di difficile comprensione per il Cliente.

E a tutti gli Amanti del web autostoppisti galattici buon #towelDay

Ardue conversazioni.

Maker faire a Roma, in una zona con stand di vendita.

Tizio: (indicando un Arduino) Ma cosa è questo coso?

Io: Un microcontrollore montato su una schedina e pronto all’uso.

Tizio: E che fa?

Io: Beh, si può programmare…

Tizio: Uhm, non ho capito, che fa?

Io: Si scrive un programma, si carica e fa quello che dice il programma.

Tizio: E che dice il programma?

Un coso contributo di giomini che Ama il web, non ricambiato. Ed esaurita la pazienza ha deciso cosa dice il programma. Cose irripetibili che il programma si è rifiutato di riferire all’Arduino.

Sbob Mallo.

Collega: Ciao, senti, quel registratore che mi hai prestato…

Io: Sì, quello MP3…

Collega: Ecco, tu mi avevi detto che sbobinava da solo e…

Io: Sbobinava da solo?!? No, ti ho detto che è plug&play… non serve installare nessun software, lo colleghi al tuo pc e ti scarichi direttamente gli MP3.

Collega: Ah, ok. Quindi lo colleghi al PC e scarichi… ma quando scarichi i file non te li apre già in Word?

Un sonoro contributo di Cristina che Ama il web, non ricambiata. E usa questi termini sconosciuti come plug&play che Collega, giustamente, si aspetta che basta collegare e il gioco è fatto (e pure il lavoro che dovrebbe fare lui).

Destreggiarsi.

Cliente: Assistenza? Senta, non mi funziona più il tasto XYZ…

Io: Uhm, può provare a cliccarci sopra con il destro e poi clicca su “Proprietà” con il sinistro…

Cliente: Provo subito… Niente da fare… “Proprietà” non viene fuori…

Io: Strano. Potrebbe riprovare?

Cliente: Rifaccio. Niente…

Io: Riproviamo: clicchi sopra con il destro… dovrebbe uscire “Proprietà” per cui lo clicca con il sinistro…

Cliente: No, non esce “Proprietà”…

Io: Uh. Può spiegarmi in maniera dettagliata cosa sta facendo?

Cliente: Faccio come mi ha detto lei: sposto il mouse verso destra, lo clicco con la mano destra… poi lo sposto sulla sinistra… dovrei cliccarlo con la sinistra ma non posso perché “Proprietà” non mi viene fuori… ecco…

Io: Ehm… dunque… con “clicchi con il destro” intendevo clicchi utilizzando il pulsante destro… sa, l’altro pulsante che trova sul mouse…

Cliente: Ah, sì… ecco adesso è uscito “Proprietà”…

Un mancino contributo di Pacuz che Ama il web, non ricambiato. E dà per scontato che tutti sappiano che con “clicchi con il destro” si intende il “pulsante destro” del mouse e non con il braccio destro o il piede destro o l’orecchio destro o qualsiasi altro elemento destro con cui si riesca a cliccare…

Acquisti online for Dummies.

Cliente: Ho sbagliato, devo disdire.

Io: Mi scusi? Il mio collega mi ha passato la chiamata dicendomi che ha avuto un problema con un ordine dal nostro sito…

Cliente: Ho prenotato dei libri, per errore, non mi servono.

Io: Può indicarmi su quale sito ha fatto l’acquisto?

Cliente: Su Internet!

Io: Sì, bene. Su quale sito?

Cliente: Su Internet! Ho scritto [CASA EDITRICE] e ho prenotato questi libri.

Io: Va bene. Ha ricevuto l’email di conferma dell’ordine?

Cliente: No.

Io: Non ha una ricevuta dell’ordine?

Cliente: No, gliel’ho già detto: ho fatto su Internet.

Io: Per ogni ordine fatto sul nostro sito, arriva un messaggio di conferma con il riepilogo e il numero d’ordine.

Cliente: Ma io non ho inserito l’email.

Io: Allora non credo che abbia fatto un’ordine, non dal nostro sito almeno…

Cliente: No, ho prenotato i libri. Mi chiedeva di inserire un’email ma non ho inserito quella vera, ne ho inserita una inventata.

Io: Uh. Mi sa dire almeno a che nome ha fatto l’ordine?

Cliente: Sì, [NOME COGNOME].

Io: No, mi spiace, non risulta nessun ordine a questo nome.

Cliente: E allora come posso fare a disdire la prenotazione?

Io: Deve tornare sul sito dove ha acquistato i libri e…

Cliente: Su Internet, gliel’ho detto, ho scritto [CASA EDITRICE] e…

Io: Certamente, ma deve sentire il negozio “su Internet” dove ha fatto l’ordine e chiedere a loro: noi non possiamo aiutarla.

Cliente: Eh, ma io devo disdire perché ho sbagliato. Va be’, casomai su Internet non mi facessero disdire, quando mi arrivano li rimando indietro.

Io: Ecco, giusto! Li rimandi indietro… se li riceve…

Un paziente contributo di e-commerce specialist riluttante che Ama il web, non ricambiato. E non saprà mai che tra i libri che il Cliente voleva disdire c’era anche “Acquisti online for Dummies”, “Fare affari online per tutti, tranne te” e il bestseller “E-commerce: non ce la puoi fare”.

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