Dal libro della Sapienza

I motti di Amoilweb: frasi e locuzioni pronte per ogni occasione.

“Come tu ben sai”

Che cosa lui “ben sappia” (o dovrebbe ben sapere) dipenderà solo dal vostro grado di faccia tosta. Questa piccola premessa, una delle più usate e abusate del mio frasario di sopravvivenza, nasce con l’intento di risparmiare tempo ed energie e spero possa servire a tutti.

Occorrono quindi alcune minime istruzioni per l’uso.

Durante le fasi preliminari di definizione di un progetto e di convincimento dei Clienti capita spesso di dover affrontare tematiche tecniche o strategiche delicate, difficili o lunghe da spiegare. O che semplicemente rischierebbero di aprire altre aree oscure da sviscerare in un processo infinito di spiegazioni.

All’inizio lo facevo. Prendevo un bel respiro e chiedevo aiuto e conforto ai numi che proteggono noi Amanti del web (ai quali avrei da sollevare parecchie obiezioni circa la loro costante inefficienza e i continui e perpetrati scioperi di categoria) e iniziavo la mia didattica narrazione.
Spiegavo, con esempi tratti dalla vita comune, perché un dominio si deve propagare, perché la cache di deve svuotare, perché un server si deve affittare, perché certe cose si possono fare e costano molto, altre si devono fare e costano poco, altre invece non si possono (ancora) fare ed è inutile insistere sventagliando 100 euro in aria. Domandavo durante la spiegazione se qualcosa era poco chiara: si aprivano nuove aree sconosciute, altre spiegazioni, altri termini ignoti in un processo infinito che si concludeva sempre con: “ora ti è chiaro?”. “Perfettamente” (o lo “sapevo già, ma mi mancavano alcuni piccoli passaggi”).
Salvo poi riaffermare, un secondo dopo, la medesima minchiata  che mi aveva indotto ad affrontare l’inutile spiegone.

Non se ne veniva fuori. Tranne rarissimi casi, equamente divisi tra quelli che dopo 5 minuti sbroccavano impazienti e onesti con frasi del tipo “lascia perdere, tanto non me ne frega niente” e i pochi, ma estremamente gratificanti, che non solo seguivano attenti ma capivano al volo. Tutti gli altri, indipendentemente dall’esito, richiedevano tempo a dismisura e di spiegazione in spiegazione passavano le ore. Spesso con la netta sensazione che l’interlocutore, specie se telefonico, stesse mettendoci lo stesso impegno con cui cerco io di capire le argute motivazioni per cui mia moglie debba acquistare un altro paio di scarpe simili a quelle che ha già: appena prossimo allo zero.

Decisi che mi serviva un modo per risparmiarmi almeno i passaggi base, perlomeno per evitare di ripetere, magari al medesimo interlocutore, ogni giorno l’abbicì del web for dummies.
“Come tu ben sai” diventò quindi la frase giusta e iniziai a giocare d’anticipo facendone largo uso.

Come tu ben sai, aspettiamo propagazione dominio, svuota la cache, prendiamo l’hosting. Come tu ben sai questo non conviene farlo. Come tu ben sai questo va assolutamente fatto. Come tu ben sai fare questo costa un bel po’.
A quel punto le reazioni son facili da prevedere:
Se “ben sa” annuirà e approverà.
Se “non ben sa” ma nemmeno “vuole ben sapere” si fiderà.
Se “non ben sa” ma non vuole “far sapere che ben non sa” tacerà e accetterà.
Se “non ben sa” e pensa di “ben sapere” valuterà comunque attentamente prima di ribattere col rischio di dover argomentare lui le motivazioni davanti a tale inconfutabile e diffusa verità.

E infine se “non ben sa” e non ha nessun problema ad ammetterlo allora merita tutte le nostre attenzioni e spiegazioni. Perché l’ignoranza non è mica un delitto. Siam qui apposta.
Ma almeno lasciatemi un modo per evitare di spiegare ragioni e motivazioni a chi non interessano: a chi “ben non sa” ma pensa di “ben sapere” e “non ne vuol sapere” del nostro sapere.

Leggi gli altri “Motti di Amoilweb”.

4 thoughts on “Dal libro della Sapienza

  1. Lila scrive:

    Da consulente tecnico (donna) di professionisti (maschi) esiste anche la tecnica (utilizzabile solo con persone con cui tanto è inutile discutere) dell'”effettivamente, come hai giustamente detto l’altra volta”… Nessuno resiste alla tentazione di avere giustamente ragione…

  2. unaManu scrive:

    Sei un mito, davvero. Il libro della sapienza dovresti pubblicarlo, e si dovrebbe studiare come testo fondamentale all’università.

  3. Miss Hyla scrive:

    Lo faccio anche io, con gli uomini funziona sempre, non ammetterebbero mai di saperne meno di me che sono donna. Ma con le clienti non va: mi guardano con complicità e mi dicono – a volte ammirate a volte stizzite – “io di ‘ste cose non capisco niente, ignoranza totale, spiegami bene…”

Commenta l'Amoilweb:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: