Pianga se stesso.

Dialogo scritto su Skype

Cliente: Guarda, non riesco proprio ad entrare!

Io: Attenzione: la password è case sensitive.

Cliente: Non riesco a entrare lo stesso!

Io: Ma hai inserito i dati corretti?

Cliente: Mi dice che la password è sbagliata: ho provato a scrivere case sensitive anche tutto attaccato ma niente…

Un valido suggerimento di Vanessa Tundo, che Ama il web, non ricambiata. E ogni tanto se le va proprio a cercare.

15 thoughts on “Pianga se stesso.

  1. Nicolas Allasia ha detto:

    E per fortuna che ha usato il termine “tecnico”.Pensa avesse detto “Attenzione: la password è sensibile alla differenza tra le lettere maiuscole e minuscole quando la digita”.Ci avrebbe impiegato una mezz’ora a digitarla !!!

  2. Mr. Nik™ ha detto:

    ma perché aveva scritto “cheissensitiv” 😛

  3. Dani ha detto:

    “case sensitive” mi sembra un filino eccessivo.
    Quando ci briffiamo, amica chips?

  4. Alessandra ha detto:

    Oh, ma deve esserci sempre qualcuno che critica?
    MAFATTENARISATA…

    • amoilweb ha detto:

      Ma un po’ è normale. Del resto il titolo che ho messo è volutamente indirizzato ad evidenziare che ad usare certi termini è chiaro che l’esito può essere quello di questo Amoilweb. Poi siamo un blog di settore per cui io davanti a questi piccoli quiproquo me la rido di gusto…

  5. Vanessa Tundo ha detto:

    Scritta così, in effetti, sembra che io abbia esagerato se non fosse che il dialogo è avvenuto in chat su skype (c’era da leggere e non da ascoltare) e l’interlocutore è uno dei dirigenti dell’azienda cliente che mi era stato presentato come il più preparato tecnicamente…
    Ciao a tutti. Questo blog è fighissimo 🙂

    • skorpion ha detto:

      mmm dirigente? a meta’ tra il commerciale e l’utonto!

      puoi scegliere di tradurre “case (in)sensitive” con un “caps lock” se ti sembra che il tuo interlocutore sia un esemplare vicino alla specie dei commericiali, altrimenti opta per l’utontesco “lucetta delle maiuscole”. Se il tipo e’ un amante delle buzzword sostiuisci il termine lucetta con “led”.

    • paolo ha detto:

      Capita più spesso di quello che si pensa, ho visto un tecnico Cisco chiedere la password di accesso dopo aver disimballato e installato l’apparato nell’armadio. Gli si è fatto notare che forse era scritta nel piccolo manuale che si trovava dentro il pacco. Aperto, in terza pagina: utente: cisco, password: cisco. Decisamente troppo difficile da ricordare. 😦

  6. ellagadda ha detto:

    Oh, io senza commenti non avrei mica capito, sono una potenziale cliente!!! 😀

  7. Ale ha detto:

    Ammetto di aver cercato su google cosa volesse dire “case sensitive”… 😉

  8. F.Adragna ha detto:

    Mi spiace, ma qui Vanessa te la sei cercata!

  9. Rael ha detto:

    se gli chiedevi se aveva il caps lock, che ti rispondeva? “No ho una volvo”? 🙂 🙂

  10. bubbalù ha detto:

    Io per stare dalla parte della ragione dico “devi inserire la password con le maiuscole e minuscole esattamente come è scritta” (sul foglio, nella mail, ecc.). E fin qui è facile. Il problema è quando l’ha scelta l’utente “ma io mica mi ricordo le maiuscole e minuscole che avevo messo, tanto in windows è uguale, no?” 🙂

Commenta l'Amoilweb:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: