Speriamo che sia femmina.

Agenzia: Volevo parlare con chi si occupa di social media.

Io: Eccomi…

Agenzia: No, io intendo il ragazzo che se ne occupa.

Io: Sono una donna e sono la responsabile dei social per tutta la parte italiana dell’azienda.

Agenzia: Mi può passare il suo capo? Lui è un uomo? Non mi fido a parlare di cose tecniche con una donna…

Un assurdo contributo di lacamys che Ama il web, non ricambiata. Con ottimi risultati nonostante sia una femminuccia.

63 thoughts on “Speriamo che sia femmina.

  1. Luca Taschin scrive:

    mai fidarsi di qualcosa che sanguina per 5 giorni e non muore!

  2. non riesco a mettere “mi piace”… scusate!

  3. fuoricontesto scrive:

    Suggerisco una risposta per la prossima volta:
    – No, il mio capo è occupato. Lei invece può passarmi il suo cervello? Perché l’organo con cui sto parlando, qualunque esso sia, sta dicendo cose stupide…

  4. Ale scrive:

    spero che si sia preso un’abbondante calcio dove non batte il sole..che faccia tosta!

  5. amoilweb scrive:

    Come suggerito da molte e molti su Facebook a commento di questo post: tanti auguri alla nuova CEO di Yahoo… e mia personale solidarietà alle DonneVuVuVu italiane che devono molto spesso ancora combattere per non farsi affossare dai pregiudizi!

  6. Ilaria scrive:

    Io da donna e web designer (non solo grafica ma developer, quindi “fimmina” in un settore “maschio” e nerd) ho imparato a sfruttare questa stupidità altrui a mio vantaggio… e vi assicuro che c’è da divertirsi. Certo, bisogna avere un po’ di faccia di bronzo, ma ne vale la pena. 😉

    • idem! Tecnico elettronico responsabile produzione, mi arriva un tizio che mi chiede del responsabile per produrre un prototipo di telecomando per elettromedicali, gli dico: “sono io, mi dica!” e lui…ehm..no no…vorrei parlare col suo capo. ok, lo mando su negli uffici, saluto e scendo in laboratorio. Me lo vedo tornare col capo che gli indica me dicendogli: chieda a lei (hehehhe) …ed io: ” attenda un attimo ora ho da fare. ” ….stavo appositamente spazzando! ^_^

  7. Claudia Resta scrive:

    bel casino: anche il mio regional director europeo è donna 😛 e il suo capo… pure
    di sto passo dovrei passargli direttamente Jeremy Stoppelman…

  8. Sybelle scrive:

    Brividi alti così.
    Di orrore.

  9. SILVIA scrive:

    mamma mia che tristezza….se solo gli uomini avessero capito come va il mondo!…coraggio collega, per fortuna il maschilismo non è una malattia così diffusa!

  10. tiziana scrive:

    iper discriminazione: il capo del mio ufficio è una donna che però essendo una troglodita informatica mi definisce agli interlocutori come “l’addetta al download” ( ma io sono sistemista), sigh che tristezza!

  11. barbara bonaventura scrive:

    Capitato a tutte … io ci rido su 😉

    Stessa scena un paio di mesi fa: un attempato signore inizia a parlare di e-commerce (incontro istituzionale privato ad alto livetto ), si volta verso di me e, con fare molto didascalico, mi spiega che l’e-comm è una cosa seria che può essere utile alle aziende.

    Io sorrido e faccio gli occhi grandi grandi.

    Dopo una mezz’ora inizio a presentare dati aggiornati sulle vendite online facendo presente che essendo da 5 anni vicepresidente dell’associazione italiana del commercio elettronico, qualcosa di vendite a distanza la so 😉 ….

  12. maschio adulto scrive:

    allibito, veramente, ricambio con una cosa ancor più sessista così da farvi incazzare ancora di più: proprio nel mondo dei social media non dovrebbe esserci discriminazione, visto che le donne sono le più brave a ciarlare!!!

  13. Stefano scrive:

    Sono nato da una donna in gamba, che oltre me ha partorito anche un’altra donna in gamba, e ho sposato una donna in gamba. Non mi riesce proprio di ragionare come questo tizio qui sopra, anche se mi ci sforzo proprio il mio cervello non è in grado di funzionare così.

    Mia moglie fa mosaici, il che vuol dire che spacca pietre, le dispone come vanno disposte, e lega il tutto insieme servendosi di malte, cementi, sabbie, calce, collanti e piacevolezze varie. Sentirla discutere con i consulenti tecnici di ditte come la Mapei, è un piacere (anche perché talvolta capita che lei ne sappia molto più dell’interessato). Molti degli uomini con cui ha a che fare hanno accettato la sua competenza e la trattano da pari, cioè come dovrebbe essere normale. Ogni tanto qualche malcapitato si fa strane idee… e viene regolarmente fatto a pezzi, anche perché mia moglie, normalmente dolce e gentile, se viene presa contropelo reagisce piuttosto male.

    La conclusione a cui sono arrivato è che comunque non vale la pena scaldarsi più di tanto, perché questi imbecilli hanno il cervello talmente limitato, che anche se gli si sbatte in faccia la verità (ad esempio che una donna può saperla molto più lunga di loro su qualsiasi argomento tecnico), tanto non la capiscono. Conviene dedicare le proprie energie a cause più interessanti e utili.

  14. ederavelenosa scrive:

    amo le auto,i motori,le macchine,la velocità,le prestazioni su strada (autovelox permettendo) e su pista,mi piace avere auto sportive,elaborarle (farle elaborare) e informarmi su cosa il mercato offre del settore. Quasi sempre quando un uomo mi sente parlare,si gonfia come un gallo nel pollaio e mi mette alla prova,quasi sempre al mio rispondere in maniera competente,si ritrova con le piume bagnate e l’ego smontato. che tristezza!!!

    • michela scrive:

      identica situazione per me…sono una webdesigner appassionatissima di auto storiche, mi trovo ad avere sempre a che fare con uomini che vogliono metterti alla prova sperando di dimostrare che le donne di auto non ci capiscono, e puntualmente li smentisco. è divertente a volte, ma non sempre…se ci aggiungiamo che l’altra mia passione e lavoro è la fotografia, altro ambientino tipicamente maschile…ho fatto bingo!

  15. fra3fra scrive:

    Invece del liceo scientifico ho scelto, ormai tempo fa, un istituto tecnico industriale, scuola a larga maggioranza maschile. Lì (almeno nella mia scuola) le ragazze, le poche, venivano automaticamente divise in due gruppi: le ragazzine “vistose” e quelle che si confondevano con l’arredo scolastico soprattutto se avevano qualcosa da dire di intelligente (evito ogni mia considerazione)… Ecco purtroppo è anche così in ambienti prettamente maschili!

  16. Stefano scrive:

    Io mi sentirei di vestire le spoglia di miss anonymous e rovinargli la digital presence!

  17. non esistono maschi o femmine, solo nerd!

  18. chiccoge67 scrive:

    La competenza è asessuata 🙂

  19. alessandra scrive:

    io gli avrei risposto: c’è l’omino delle pulizie se vuole lo fa lui il mio lavoro, sa, è un uomo =:=’

  20. roberta scrive:

    Girl Power!!! ma vedi te, e cosa gli hai risposto quando ti ha detto cosi?!

    • amoilweb scrive:

      Questo Amoilweb è stato inviato da lacamys.. per cui non so esattamente cosa accadde successivamente. Credo (ma non ho notizie certe) che il fatto sia da relazionare con la notizia di quel tizio picchiato mentre usciva dal suo ufficio da una donna armata con una tastiera 😄

    • lacamys scrive:

      la risposta fu molto semplice: purtroppo deve parlare con me. E no, non siamo interessati ad acquistare nulla. (il fatto di esserci poi affidati al concorrente non è per nulla in relazione!) 🙂

  21. Paola scrive:

    Non è lavoro da donne si sa, per favore aggiorna il so e torna a ricamare, su…

  22. mauzed scrive:

    Copiata paro paro da Clients from Hell…

    • amoilweb scrive:

      Per quanto mi riguarda l’ho ricevuta molto tempo prima della pubblicazione da lacamys e pubblicata in quanto nel panorama italiano mi pare che una situazione simile nel nostro settore possa facilmente accadere (ho ricevuto storie analoghe ma ho scelto questa perchè decisamente più rappresentativa come dimostrato dagli apprezzamenti ricevuti dagli utenti).
      Ho contattato l’autrice, in attesa di un riscontro ho rintracciato da Google il post di ClientsFromHell che propongo qui: http://clientsfromhell.net/post/20295733940/client-hello-can-i-speak-to-your-managing

    • lacamys scrive:

      ciao a tutti, sono l’autrice 🙂 grazie per il supporto alle #donnevuvuvu.
      La vicenda è vera, accaduta ben prima di aprile e non copiata da nessuno o inviata ad altri siti. (BTW clientfromhell l’ho scoperto ieri).

      Mi spiace solo che anche alla managing director donne capiti lo stesso, mi sento meno sola ma non più rinfrancata 🙂

  23. questa me l’ero persa!! mi fa pensare, perché proprio oggi ho risposto al telefono e un tizio mi ha chiesto “salve, noi usiamo il vostro software…” “sì dica pure” “posso parlare con un tecnico?” “sono io…” -_-

  24. prisoner scrive:

    ha ragione.

  25. prisoner scrive:

    poteva non avere ragione se era il call center di una ditta di lavatrici o di ferri da stiro.

  26. Quantic Foam scrive:

    Io ho perso il conto delle volte che, al telefono, qualcuno mi chiede: “potrei parlare con l’ingegner X?” e quando rispondo “sono io” se ne esce con: “ah, ma come, è una donna?”
    La tentazione di riagganciare è sempre fortissima. Soprattutto quando sono altre donne a chiamare…

    • Tinny (@Tinny) scrive:

      Semplicemente perché “ingegnere” è maschile, come chirurgo, e si associa il nome maschile a una figura maschile, non credo sia sempre perché trovino incredibile che esistano ingegneri donne.

      • Claire scrive:

        guarda che la mia collega e’ stata un’ora sotto la pioggia, perche’ la macchina a noleggio con conducente aspettava l’Ingegner PincoPallo e – ovviamente – non poteva essere lei – in quanto donna!

  27. DioBrando scrive:

    Io conosco più donne che uomini nel campo del Social Media Marketing e secondo me nel marketing ci sanno fare più degli uomini.
    Però ecco nell’IT stretto stretto, un po’ di diffidenza, tutto sommato… 😀

  28. Claire scrive:

    No no non e’ perche’ ingegnere e’ maschile!
    La mia mamma e’ venuta a trovarmi all’esperimento scientifico europeo dove lavoro (sono un fisico teorico) e quando le ho mostrato la sala controllo dicendo mi fa tutta stupita: :O
    (non sapevo se risponderle oppure: percio’ ho taciuto)

  29. Claire scrive:

    No no non e’ perche’ ingegnere e’ maschile!
    La mia mamma e’ venuta a trovarmi a Londa all’esperimento scientifico europeo dove lavoro (sono un fisico teorico) e quando le ho mostrato la sala controllo dicendo
    – qui siede il session leader, qui l’engineer in charge, qui il scientific coordinator
    mi fa tutta stupita:
    -ma ma ma…. sono tre donne! :O
    (non sapevo se risponderle:
    -grazie, mamma: io infatti sono un uomo!
    oppure:
    -strano, vero? le donne non possono essere ricercatrici, infatti io ‘sto badge l’ho trovato nelle patatine
    percio’ ho taciuto)

  30. Roberto Chessa scrive:

    questa è una di quelle professioni (come tante altre) nelle quali le donne sono decisamente più avanti rispetto agli uomini …. w le donne, sempre 🙂

  31. Livio scrive:

    Che leccaculo. Un po’ di onestà intellettuale no, mi raccomando.

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