Cliente: Dunque ci avete portato la grafica?
Io: Sì, questo è il layout grafico di una pagina del sito!
Cliente: Bello!! Ma avrei una domanda…
Io: Dica tutto!
Cliente: Ma il testo in latino è quello definitivo? Sai, non so se tutti lo capiscono….
Un contributo di F&M che Amano il web, non ricambiate. E adorano il Lorem Ipsum.
LoremIpsum Week 2012 – un anno di Amoilweb.
Un grande classico
un classico intramontabile
Penso che ci siamo passati tutti, almeno una volta
Anzi: in uno dei miei primi lavori da freelance, quando presentai la “bozza” di sito (con lorem ipsum) al committente, questi mi accusò di avere comprato un sito già fatto e una delle (assurde) motivazioni era la presenza di “quel testo in inglese”… Fantastico!
è vero che oramai sarà anche considerato un classico per gli addetti ai lavori, credo anche che forse non farebbe male inserire nelle note qualche facilitazione al cliente che di questo mondo ha tutto il diritto di non sapere niente.
è altrettanto vero che se il cliente fornisse a priori i contenuti del sito, non ci sarebbe bisogno di mettere del testo simulato (oltre a facilitare non di poco il lavoro), quindi potrebbe pure arrivarci da solo..
Concordo…ma spesso non sanno neppure loro cosa vogliono scrivere..e poi diciamoci la verità un cliente il piu delle volte non sa mica come scrivere un contenuto SEO friendly
Nessuno pretende che il cliente sappia scrivere un contenuto SEO friendly, ma almeno mi dia una traccia, una nota, un abbozzo… poi a sistemare il testo si fa sempre in tempo… Di certo io non posso inventarmi la storia dell’azienda committente o le caratteristiche dei loro servizi/prodotti
A me avevano chiesto se c’era un messaggio satanico nascosto rivolto contro di loro, tipo maledizione macumba. Da quel giorno uso testi di canzoni in inglese.
Mi è ricapitato due giorni fa. E l’interlocutore aveva meno di trent’anni.
….
….
Io proverei con la variante: BESTEMMIA.