Cliente: Possiamo vedere le modifiche al sito?
Io: Certo, ma dovrebbe pulire la cache del browser.
Cliente: Cosa significa esattamente? Dobbiamo aspettare o dobbiamo avvisare qualcuno per pulire?
Un valido contributo di Pietro che Ama il web, non ricambiato. E ben pulito.
- Il computer non vede la stampante…
- Prova a mettergliela davanti
Scusa… cos’è esattamente un “broser”?!!???
Il “broser” è quello che si scrive quando si inserisce un Amoilweb da smartphone guidando… XD
Sempre detto che l’informatica è fatta per gli informatici e gli utenti non dovrebbero proprio avvicinarsi al media informatico.
Anche se c’hanno ragione: perché dovrebbero sapere che cosa sia una cache?
Come darti torto? Ma quando i clienti sono agenzie che “vendono” siti web o quando hai spiegato almeno dieci volte a cosa serve e come pulire la cache perchè ancora non capiscono? La sensazione che in fondo non è affar loro, come dimostra anche questo studio scientifico del nostro Istituto di Statistica http://amoilweb.wordpress.com/2011/12/05/la-cache-qui-rit/
E’ un casino, lo so …
Però passi in avanti li faremo: è un problema di infrastruttura e non di metodologia di lavoro: quando tutti avremo iPad o tablet simili, ce ne fregheremo di questi problemi di cache o simili, dato che li risolveranno i device stessi
Ehm, anche l’ipad ha safari e la cache web e si svuota a mano e spesso se non lo si fa si accumulano anche GB di dati…
La voce “altro” in giallo non è cerume che si accumula e prende spazio nell’ipad, sono i dati delle applicazioni e aggiornamenti firmware e questa idea del creare interfacce semplici ed automatiche mi rende nervoso, vedi gnome 3 ecc…
Togliere libertà a tutti gli utenti perché gli utonti possono fare danno rende la vita complicata a chi sa cosa deve fare rendendo arcano il come va fatto…
Da un po’ di tempo covo l’idea che dovrebbero esistere due interfacce per tutto, una di controllo ed una di utilizzo ed a ognuno il suo…
Almeno si sentirebbero meno “CazzaVolate”
è dal ’99 che vendo siti e progetti web. era così allora, è così oggi e sarà così anche domani. i brand che spendono nel web fanno crescere il know-how di chi ci lavora e qualche sprazzo di luce ogni tanto si vede, ma quelli piccoli o medi si stanno ancora avvicinando e la coda è parecchio lunga… in bocca al lupo a tutti noi.